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Mercoledì 9 gennaio c’è stato il finissage al Pan della mostra NINA, nuova immagine napoletana. Finalmente ho avuto occasione di visitare la mostra, mi ero persa l’inaugurazione e nei giorni successivi tra l’inizio del nuovo lavoro e un turbinio dei più svariati eventi (feste natalizie incluse XD) non ho avuto proprio tempo!

Sono uscita un po’ prima da lavoro e ho fatto a piedi il tragitto fino a Via dei Mille, dove boutique di design contemporaneo si alternano a facciate di palazzi di inizio ‘900. Il primo ad essere costruito (da qui il suggestivo nome “Lotto Zero“) è al numero 62 di Via Filangieri, un edificio in stile eclettico dell’architetto Giulio Ulisse Arata. ADORO!

Wednesday, January the 9th, took place at Pan Museum Nina’s exhibition finissage. I finally had the time to see it, I missed the opening due to the start of my new job and a lot of tasks including Christmas celebrations and parties.

I left the job earlier and I walked to Via dei Mille, loosing myself into contemporary design stores and intriguing early ‘900 facades. The first one that was built is “Lotto Zero” (“Block 0”), by architect Giulio Ulisse Arata. I love it!

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Arrivata al Palazzo Carafa di Roccella, sede del Pan, una folla di persone riempiva le sale, in un percorso scandito dalla performance teatrale del Consorzio Utòpia. Io ho preferito soffermarmi sulle opere, molte delle quali veramente significative. Il wall di Christian Leperino, l’autoritratto fotografico di Walter Picardi, il video di Moio e Sivelli ma soprattutto l’installazione di Ciro Vitale sono quelle che più hanno catturato la mia attenzione.

L’arte è protagonista in questi giorni della mia vita, da quando alla mostra di Sol LeWitt ho parlato a lungo con sua moglie Carol, decisamente l’aneddoto giusto con cui sfidare il mio Primo. Da quando abbiamo intrapreso due carriere in due città diverse ci stimoliamo l’un l’altra a fare cose sempre più grandi, in una versione “costruttiva” di Jeux d’enfants, e raccontandocele giorno per giorno con un sms che sostituisce spesso e volentieri quello della buonanotte. Ora non mi resta che aspettare la sua risposta… 😉

As I arrived at Palazzo Carafa di Roccella, Pan’s venue, a crowd filled the rooms following the living performances by Consorzio Utòpia. I choose to focus on the artworks, many of them were very significant. Christian Leperino’s wall, Walter Picardi’s self-portrait, Moio and Sivelli’s video and above all Ciro Vitale’s installation caught my attention.

Art has a leading role in my life nowadays, since I chatted with Sol LeWitt’s wife at his exhibition. I tell the story to Primo, as part of our private game: we use to send each other a text about the most thrilling thing of the day since we split to work in two different cities. In this way, like a positive version of  Jeux d’enfants, we push ourselves to do always something worth remember. Now all I have to do is waiting for his answer… 😉

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